La figura mostra i tre elementi appena citati,
inanellati su di un ideale terreno riservato alla formazione,
intesa come supporto continuo alla operatività.
Oggi
le moderne tecnologie didattiche, che sfruttano a piene mani le possibiltà
offerte dalla telematica, non solo consentono, ovviamente, la formazione,
ma sono in grado di realizzare, contemporaneamente, e questo è forse
l’aspetto più interessante, un dialogo che si avvicina molto a quel
modello di lavoro di gruppo dianzi citato. E, così, formazione da una
parte e comunicazione +collaborazione+ coordinamento dall’altra, si
fondono in una nuova informazione (IT)
Per consentire tecnicamente la fusione sopracitata
abbiamo sviluppato il sistema integrato
Info nova
SCV (“Scuola/Sede
Continua Virtuale”) dove con Scuola/Sede abbiamo inteso tanto i locali
quanto le attività virtuali di
formazione e di omunicazione che in essi vengono svolte e con Continua la possibilità
che l’attività che vi si svolge, ha di rimanere costantemente e
interattivamente in linea.
La
parola Virtuale non significa IMMAGINARIO (contrario di reale) bensì
POTENZIALE (contrario di attuale). Virtualizzare una sede significa non
concepirla più come luogo ben
definito, in cui persone
svolgono ruoli altrettanto definiti, ma come processo
di coordinamento, rete di
relazioni. Coordinamento e interconnessione che, a loro volta, permettono
di non commisurare più l’attività a rigide unità
di tempo.