Le ragioni di un sottotitolo

L’acronimo CSA nato al tempo della costituzione della società (1985) stava, e sta tuttora, a significare “Consultant and Services Agency”: una organizzazione al servizio del cliente nel terziario avanzato, dominio di una comunicazione che ha da essere senza manipolazioni né inganni e dunque trasmettere la realtà profonda ed effettiva di un sistema organizzato, la sua verità, il suo sistema di valori, la sua strategia effettiva.


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La comunicazione, fine a se stessa, non è un valore né una tecnica autosufficiente e non si distingue dalla manipolazione. E, dunque, è un pericolo massimo per il mercato, se facciamo nostra la splendida definizione di mercato di Von Hayek: “stiamo appena cominciando a comprendere su quale sottile sistema di comunicazione sia basato il funzionamento di una società avanzata, sistema di comunicazione che chiamiamo mercato e che risulta costituire il meccanismo per la gestione di informazioni disperse più efficiente tra quanti l’uomo ne ha mai deliberatamente costruiti”



Elaborare mezzi per migliorare, rendere più trasparente, questa Comunicazione con la C maiuscola, è dunque un obiettivo non certo minimale, uno scopo non certo secondario. E, quando si è affacciata, dedicarsi al miglioramento di una Multimedialità, quella anch’essa con la M maiuscola, che consenta di ridurre la ponderosità dei documenti, aumentandone la significatività e la comprensibilità, è sempre stato in cima ai nostri pensieri e ci ha portato alla elaborazione del nostro know how: in particolare del ‘Self Multimedia System’ SmmS e del Management ergonomico ‘ManErg’.