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piattaforme
tecnologiche
Web oriented

le competenze:
aree professionali
APCO

la bancarella
metaforica

progetto pit


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WiFi à gogò, caro Dylan!
Piattaforma itinerante wireless based Con rete didattica a bordo!

il primo collaudatore |
Dylan caro, leggo
su PleinAir di Luglio, che i frati della Fraternità Francescana Itinerante
di Rodendo Saiano hanno raccolto in pieno la filosofia tuttofare del veicolo
abitativo. E’ la nostra formazione dovunque. Che il camper sia il mezzo ideale per l’abitar (e studiar) viaggiando lo
sapevamo già da tempo, caro nipote, e che molti lo usino come ufficio o
laboratorio viaggiante è cosa di tutti i giorni . |
Non ti parlo quindi
di una novità assoluta quando ti descrivo l’aula mobile su cui tu già hai
viaggiato. Forse qualcosa di nuovo c’è perché qui si parla di formazione e
perché abbiamo voluto darle polivalenza e abbiamo modificato il
MotorHome Hymermobil 650 senza fargli perdere le sue caratteristiche
originali che gli garantiscono 7 posti letto per eventuali utilizzi
ricreazionali.
L’abbiamo collaudata insieme per 3000 km in campeggi,
village, aree attrezzate, aree di sosta, aree libere, strade godendoci la
vacanza in modo nuovo. |

la prima aula mobile MotorSchool |

aula fissa con rete visual |
Come tu sai noi
abbiamo progettato, costruito e anche gestito aule multimediali fisse, con
piattaforme tecnologiche web oriented. Sono aule realizzate in ambienti
scolastici tradizionali che richiedono a Maometto di andare alla montagna.
Volendo portare invece la montagna a Maometto abbiamo raccolto una equipe
di informatici, docenti, motoristi, elettricisti, falegnami, arredatori e
abbiamo posto loro l’obiettivo di realizzare un’aula mobile attrezzabile con
una decina computer portatili per andare dovunque serve. |
| Occorreva poter
sistemare i PC in due aulette, una rossa posteriore da sei posti allievo e
una blu laterale da quattro posti. Il calcolo dava una superficie
didattica di 5 mq, il che richiede uno spirito di adattamento agli spazi
minimi in cambio di una doppia mobilità:quella della radiofrequenza
HiTech, standard 802.11g e quella dell’abitar ( e studiar) viaggiando,
standard Plein Air . |

soluzione SCV1
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soluzione SCV2 |
In omaggio alla
teoria Info Nova SCV www.azcsa.it
con la sua idea del doppio utilizzo : quello della formazione e
quello del lavoro di gruppo, volevamo poi anche prevedere una soluzione
frontale con la presenza di una lavagna a fogli mobili e un certo numero di
posti a sedere affacciati in aggiunta, da sistemare o a bordo o sul
portapacchi, quando non servono. |
Si sono messi tutti
all’opera soprattutto con gli interni, cercando di conservare il più
possibile lo stato originale di un Camper che ormai è da collezione e che ha
dalla sua dimensioni generose e una cellula abitativa e una cabina di guida
disegnate ex novo su un autotelaio scudato.
La parte posteriore è stata
ridisegnata per far posto a un’auletta, quella rossa, ben proporzionata.
Tutti i cuscini sono stati rifoderati: in rosso posteriormente e in blu
anteriormente.
Sono stati installati e collegati due gruppi di prese elettriche per
l’alimentazione dei PC portatitili. |

Roberto al lavoro |
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Turbo Vent Crystal |
Hanno curato in particolare l’illuminazione a
bordo e la salubrità dell’aria ambiente, stando attenti ai consumi
elettrici.
Oltre al Turbo Vent Chystal centrale che ha anche due punti luce, hanno
installato quattro lampade al neon con un grande effetto luminoso di 80 lux.
Sul motore è stata rettificata la testata ed è stata cambiata la pompa
dell’acqua.
Il pavimento è stato rifatto applicando un robusto tappeto antiscivolo a
bolle. |
| L’aspetto finale
non è proprio quello che avremmo ottenuto investendo 100.000 € ma, in
compenso, abbiamo conservato i bassi costi assicurativi e l’alto numero di
persone viaggianti permessi dalla Motorizzazione Civile. E l’IVA è già
compresa. |

finestre panoramiche per un interno
doc! |
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PC portatili |
I risultati sono
tecnicamente soddisfacenti anche per i tuoi gusti da play station e a bordo
raccolgono un kit SCV1 (Scuola Continua Virtuale) di 10 PC portatili, 4 Reti
comunicative wireless based standard 802.11g: rete dati, rete internet Gprs
o Umts, rete visuale, rete didattica per Demo mode, Supervision, Remote
Control, Blank Screen, Annotate Tool del tutto equivalente a quelli delle
nostre aule multimediali fisse. |
| Sul
portabagagli invece raccolgono un kit SCV2 (Sede Continua Virtuale) di 1
rete frontale, lavagna a fogli mobili, postazioni pieghevoli
Ti ricordo che con virtuale intendiamo potenziale (contrario di attuale)
e non immaginario (contrario di reale) Riepilogando sull’aula mobile si può fare: formazione dovunque
blended learning da urlo
riunioni dovunque
puntate ricreazionali in PleinAir
Ti do anche una definizione: con Blended Learning si definisce una
struttura di formazione aperta e diversificata realizzata a distanza con il
mezzo informatico: prima, per il 60%, in modo asincrono individuale, poi, per il 20%, in
modo sincrono di gruppo e infine, per il 20%, in aula tradizionale o nella
nostra aula mobile che si può trovare nel posto più comodo per gli allievi.
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lavagna a fogli mobili frontale |
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il logo
con cui promuoviamo le MotorSchool
Sono pronto a tentare per te una nuova avventura.E’ proprio vero: giovani
si diventa! O almeno io ci credo.Te lo dice tuo nonno che ti saluta con
affetto. |
Con il logo Wi Fi à
gogò vogliamo proporre poi ai nostri lettori interessati:
1) noleggiare aule mobili per formazione e lavoro di gruppo
2) attrezzare aule mobili su mezzi propri
3) sviluppare in collaborazione il mezzo mobile SCV (Scuola/Sede continua
virtuale) ideale
4) contribuire a costituire una flotta di mezzi mobili su base
regionale da mettere a disposizione di clienti pubblici e privati sul
territorio italiano
Ricordati il mio cellulare 335 598 20 39 |
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